Negli ultimi anni il settore dei data center è diventato una delle colonne portanti della crescita dell’Intelligenza Artificiale. La richiesta di potenza di calcolo cresce a ritmi senza precedenti e negli Stati Uniti – come in Europa – si stanno costruendo centinaia di nuove strutture.
Morgan Stanley è stata uno dei principali finanziatori di questa espansione. Ma oggi sta adottando una mossa decisiva – e silenziosa – che segnala un cambio di prospettiva: l’uso estensivo degli SRT (Significant Risk Transfer) per spostare su investitori esterni il rischio dei prestiti concessi ai data center.
Perché Morgan Stanley è diventata più prudente
La banca non abbandona il settore, non vende i prestiti e non si ritira dalla partita. Resta formalmente dentro i progetti, ma:
- trasferisce il rischio di perdita a investitori terzi,
- libera capitale regolamentare,
- riduce l’esposizione a eventuali insolvenze future.
Una strategia tipica quando un settore appare in forte crescita… ma mostra segnali di squilibrio.
Il tempismo è il messaggio: se una banca globale che conosce bene il settore “si assicura” mentre il mercato è euforico, vuol dire che percepisce rischi non ancora prezzati.
I problemi strutturali dei data center
Le analisi di Morgan Stanley e di istituti come Bloomberg, McKinsey, Deloitte e IEEFA mettono in evidenza rischi crescenti.
1. Una domanda energetica fuori scala
- Possibile deficit energetico del 20% negli USA entro il 2028.
- Senza nuova capacità di rete, molti progetti potrebbero rallentare o essere ridimensionati.
2. Costi sempre più elevati
Oggi un data center richiede:
- energia ridondata,
- sistemi avanzati di raffreddamento,
- linee di trasmissione dedicate,
- grandi superfici in zone infrastrutturalmente strategiche.
Risultato: margini in compressione e ritorni più incerti.
3. Rischio di sovracapacità
Molte aziende costruiscono strutture basandosi su una crescita dell’IA data come scontata.
Ma la domanda potrebbe non seguire la stessa velocità narrativa → rischio di overbuilding.
4. Vincoli normativi locali
Sempre più regioni limitano:
- consumi energetici,
- uso del territorio,
- prelievi d’acqua per il raffreddamento.
Questi blocchi possono congelare progetti da miliardi.
Cosa significano davvero gli SRT
Gli SRT (Significant Risk Transfer) permettono a Morgan Stanley di:
- rimanere prestatore nei documenti,
- ma spostare il rischio reale su investitori specializzati.
Di fatto è un modo per:
- proteggere il bilancio,
- ridurre la vulnerabilità,
- mantenere posizione strategica nel settore.
Molti analisti ritengono che le altre banche seguiranno la stessa strada.
Potremmo assistere a un nuovo modello di finanziamento dei data center, con più rischio assorbito dagli investitori istituzionali, non dalle banche.
Tre scenari per il futuro dei data center
Scenario 1 – Base (il più probabile)
- Domanda IA forte e continua.
- Gap energetico stimato: 44–47 GW non coperti.
- Soluzioni tampone: generazione locale, sistemi “time-to-power”.
- Banche ancora attive, ma con crescente uso di SRT.
Scenario 2 – Ribasso (severo ma realistico)
- Ritardi infrastrutturali, costi in salita, vincoli normativi.
- Rischio concreto di sovracapacità.
- Possibili default tra sviluppatori.
- Gli SRT più rischiosi potrebbero registrare perdite.
- Credito bancario più rigido.
Scenario 3 – Rialzo (gestione ottimale del rischio)
- Forte accelerazione nelle soluzioni energetiche (fuel cells, gas mobili, SMR).
- Miglioramento della rete e partnership pubblico-private.
- Nessuno shock sulla domanda.
- SRT utilizzati solo per ottimizzare il capitale.
Conclusione
Il boom dei data center continua, ma non è privo di ombre.
Morgan Stanley lo sostiene, ma non a “saldo scoperto”: protegge il proprio bilancio utilizzando tecniche avanzate di trasferimento del rischio.
La strategia non è un campanello d’allarme, ma un segnale di maturazione del settore, che cresce velocemente e deve confrontarsi con limiti energetici, fisici ed economici.
La vera domanda non è se i data center cresceranno ancora, ma come verrà finanziata questa crescita.
Glossario
Significant Risk Transfer (SRT)
Tecnica finanziaria utilizzata dalle banche per trasferire a investitori esterni una parte significativa del rischio associato a un portafoglio di prestiti.
Perché è importante: riduce il capitale regolamentare assorbito e protegge la banca da potenziali default, pur mantenendo il rapporto con il cliente.
Capitale regolamentare (Basilea)
È il capitale minimo che le banche devono detenere per legge per coprire le perdite sui prestiti. Più elevato è il rischio di un settore (come i data center), maggiore è il capitale richiesto.
Data Center
Strutture altamente tecnologiche che ospitano server e sistemi di raffreddamento necessari all’elaborazione di grandi quantità di dati.
Perché contano: sono la base fisica dell’Intelligenza Artificiale e del cloud computing.
Gap energetico dei data center
Differenza tra l’energia richiesta dai nuovi data center e la capacità reale della rete elettrica disponibile. Negli USA può arrivare fino al 20% entro il 2028.
Effetto: ritardi, costi più alti, progetti ridimensionati.
Sovracapacità (Overbuilding)
Costruzione di più data center di quanti il mercato richieda realmente.
Rischio: progetti economicamente insostenibili, svalutazioni, possibili insolvenze.
Time-to-Power (T2P)
Soluzioni tecniche temporanee che permettono di alimentare un data center in attesa della connessione stabile alla rete (es. generatori locali, microgrid).
Utilità: riduce i ritardi nei progetti.
Generazione energetica locale (On-site power)
Produzione diretta di energia all’interno del campus del data center tramite gas, fuel-cells, turbine modulari o, in futuro, SMR (Small Modular Reactors).
Vantaggio: stabilità energetica e minore dipendenza dalla rete.
SMR – Small Modular Reactor
Mini-reattori nucleari modulari progettati per fornire energia costante e a basso impatto.
Perché se ne parla: potrebbero diventare la soluzione definitiva al fabbisogno energetico dei data center.
Rischio di default
Possibilità che un debitore (sviluppatore, operatore, costruttore di data center) non rimborsi un prestito.
Perché è rilevante oggi: i costi in aumento e i ritardi infrastrutturali aumentano le probabilità di tensioni finanziarie.
Svalutazione (Impairment)
Riduzione del valore contabile di un asset quando emergono problemi come ritardi, costi inattesi o capacità inutilizzata.
Nei data center: può colpire strutture non completate o non pienamente operative.