Il contesto rimane poco chiaro, nonostante la grande quantità di informazioni
Negli ultimi due giorni i mercati hanno ricevuto moltissimi input: taglio dei tassi della Fed, trimestrali delle big tech, dichiarazioni di Donald Trump. Eppure, paradossalmente, il quadro è oggi più sfumato che mai. L’impressione è che le informazioni siano aumentate, ma la chiarezza sia diminuita.
La Fed taglia i tassi, ma Powell raffredda gli entusiasmi
La Federal Reserve ha tagliato i tassi di 25 punti base, ma il Presidente Jerome Powell ha frenato sull’ipotesi di ulteriori tagli a dicembre. Ha chiarito che sarà necessaria una nuova serie di dati per decidere. Il mercato ha quindi percepito un segnale ambiguo: non è chiaro se siamo in un ciclo di allentamento o in una pausa strategica.
Comitato diviso
- Alcuni membri volevano tagliare di più
- Altri non volevano alcun taglio
- Le divergenze riflettono visioni opposte: sostenere l’occupazione o combattere l’inflazione?
Trimestrali delle Big Tech: tutti investono in AI, ma con risultati diversi
Meta: spese colossali, ritorni incerti
- Capex 2026: 70–72 miliardi di dollari (in crescita rispetto al 2025)
- Perdita operativa Reality Labs: 4,4 miliardi nel trimestre
- Il titolo perde l’8% dopo la trimestrale
Zuckerberg spinge sull’AI, ma il mercato teme che Meta stia forzando i tempi, replicando gli errori strategici del periodo “Metaverso”.
Microsoft: domanda elevata, ma colli di bottiglia
- Ricavi Q3: 77,7 miliardi $ (+18%)
- Azure: +39%, ma sotto le attese
- Capex: 35 miliardi nel trimestre
Nonostante la forza del business, Microsoft non riesce a tenere il passo con la domanda cloud. Il mercato punisce il titolo con un –4%.
Alphabet: spende, ma con disciplina
- Ricavi: 87,5 miliardi $
- Cloud: +33% YoY, utile operativo: 3,6 miliardi $
- Azione +7% dopo la trimestrale
Google è la sola tra le big tech a mostrare un modello di business in cui l’AI già genera ritorni concreti. Gli investitori premiano l’equilibrio tra innovazione e redditività.
Politica estera: Trump e Xi, molta scena, pochi fatti
Donald Trump annuncia un “grande successo” dopo l’incontro con Xi Jinping, ma i dettagli sono scarsi. Accenni a riduzioni di dazi e a nuovi acquisti di soia da parte della Cina, ma niente di rilevante sul fronte dei chip o della tecnologia.
Il mercato rimane scettico:
- Indici azionari: flat
- Oro: +1,2%
- Treasury: invariati
Conclusione: tanti eventi, nessuna direzione chiara
| Fattore | Situazione attuale |
|---|---|
| Fed | Politica monetaria ambigua |
| Big Tech | Investimenti AI a ritmi elevatissimi |
| Trump | Retorica politica senza impatto reale |
| Mercati | Piattezza, incertezza, attesa |
Un’unica certezza: l’AI continua a guidare gli investimenti
Se le big tech rallentano, sono i fornitori di infrastrutture per data center a beneficiare di questo ciclo:
Titoli da monitorare:
- Nvidia
- ASML
- TSMC
- Celestica
- Arista Networks
- Digital Realty Trust (DLR)